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Jim Morrison e i Doors all'Ed Sullivan Show

La notizia che Jim Morrison sta per ricevere un perdono postumo dopo quasi 40 anni dalla condanna per atti osceni sul palco durante uno show dei Doors al Key Auditorium di Miami nel 1969 è oggi su tutti i giornali, oltre che sulla blogosfera. Ciò mi ha fatto pensare alla band e alla loro controversa performance all'Ed Sullivan Show nel 1967:

Nel pomeriggio del 17 settembre 1967, i Doors si trovavano nello Studio 50 della CBS per le prove della loro esibizione dal vivo all'Ed Sullivan Show che si sarebbe tenuta la sera stessa. Poco dopo aver terminato, e solo 15 minuti prima di andare in onda, Ed Sullivan entrò nel camerino dei Doors e disse "Ragazzi, avete un aspetto favoloso, ma dovreste sorridere un po' di più". Il che suonava un tantino strano se detto da Ed, che ogni tanto veniva soprannominato "the great stoneface" (letteralmente "la grande faccia di pietra" n.d.T.).

Dopo la visita di Ed, uno dei produttori dello show si recò nel camerino dei Doors. Disse al gruppo che dovevano modificare un verso della canzone "Light my fire", e nello specifico il verso "Girl, we couldn't get much higher" ("Ragazza, non potremmo andare più in alto", ma in inglese "high" implica anche un secondo significato legato all'uso di droghe, di modo che il verso in italiano potrebbe anche essere tradotto con "Ragazza, non potremmo essere più fatti di così", n.d.T.). Gli spiegò che la parola "higher" non era appropriata al contesto di un programma per famiglie in onda sulla televisione nazionale a causa della sua associazione con l'uso illegale di droga. Nonostante Jim Morrison fosse furioso e irremovibile riguardo al problema, il gruppo cedette e disse al produttore che il verso sarebbe stato modificato come richiesto. Tuttavia, non appena il produttore lasciò la stanza, Morrison dichiarò "Non cambieremo la parola".

 

La band, essendo l'ultima in scaletta, dovette aspettare circa un'ora prima di entrare in scena. Durante l'attesa Manzarek ricorda di aver visto un comico nervoso e sudato che camminava su e giù per il backstage, provando il suo numero prima della diretta nazionale. Manzarek scoprì in seguito che quell'uomo era nientepopodimeno che Rodney Dangerfield.

Subito dopo lo spettacolo di Dangerfield, i Doors salirono sul palco per suonare le loro due canzoni più conosciute. La presentazione di Ed fu breve e semplice: "E ora i Doors…eccoli qui con il loro nuovo album, People are strange". Su uno sfondo formato da un assortimento di vere e proprie porte appese la band iniziò lo show di fronte al pubblico di fan urlanti in adorazione. Morrison cantò il primo, affascinante pezzo con sguardo vacuo. Subito dopo la band proseguì con la loro canzone numero uno, "Light my fire".

Quando arrivò il momento di cantare la frase "Girl, we could't get much higher", Morrison, poeta ostinato e artista non disposto a compromessi, la cantò così come era stata scritta. Mentre lui finiva di intonare l'infame testo la telecamera colse il guizzo di un breve ma eloquente sorriso furbetto sul volto del chitarrista Robby Krieger. Ma i produttori di Sullivan e gli amministratori della CBS non stavano affatto sorridendo.

Finito lo show, l'ancora benevolo ma stoico Sullivan fu visto applaudire scandendo alla band le parole "È stato meraviglioso. Semplicemente grandioso!". Ma invece di andare a stringere le mani ai componenti del gruppo, lanciò direttamente la pubblicità del mangime per cani Purina Dog Chow.

Dietro le quinte, il produttore del programma era su tutte le furie e disse alla band "Il signor Sullivan voleva avervi qui per altre 6 puntate, ma non lavorerete mai più per l'Ed Sullivan Show". Al che Morrison rispose deciso: "Hey, amico, ci siamo appena stati all'Ed Sullivan Show".

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